CUOCHI DI FAMIGLIA 

Ogni famiglia, si sa, ha le sue precise caratteristiche: raggruppa persone di età molto diverse (dall'infanzia alla terza età), con abitudini e orari particolari (chi va a scuola, chi fa i turni, chi il part-time, chi è sempre a casa ecc), ma soprattutto con gusti ed esigenze nutrizionali differenti (chi fa sport, chi è a dieta, chi è intollerante, chi è sano ecc).
Per questo, il cuoco (o la cuoca) di famiglia deve essere abile nel fare la spesa e nel cucinare, per soddisfare i gusti di tutti, ma anche per salvaguardare la salute dei propri familiari. Fare la spesa buttando nel carrello tutto ciò che capita a tiro non è certo un buon modo per tenere sotto controllo le abitudini alimentari dei propri figli (ma spesso anche di mariti, mogli, genitori e suoceri).
Non solo questo preoccupa il cuoco di famiglia, cucinare per molte persone presuppone anche un'oculata scelta della merce, sia dal punto di vista quali-quantitativo che del prezzo. Ecco quindi qualche consiglio utile per chi, in famiglia, si occupa della spesa, della cucina, della salute dei familiari e, inevitabilmente, anche dell'economia domestica.
CuocoUna buona regola è che i pasti in famiglia vengano consumati a orari prestabiliti e con tutti riuniti, per evitare che si acquisiscano abitudini alimentari disordinate. Chi mangia prima, chi dopo, chi digiuna...a lungo andare questa situazione può anche compromettere i rapporti di comunicatività fra i vari membri della famiglia, mentre il pranzo e la cena canonici consumati tutti assieme aiutano a porre le basi per corrette abitudini alimentari ed un buon rapporto con il cibo e con mamma, papà e fratelli.
A questa regola non possono non accompagnarsi quelle di mangiare con calma, tenere tutti gli alimenti nella dispensa in modo da non avere tentazioni visive, non acquistare merendine, patatine, bibite varie, snack e simili (comprarli e nasconderli serve a poco) e mettere in tavola solo quello che si deve mangiare. Piccoli stratagemmi per regolarizzare le abitudini alimentari, proprie e dei familiari, ed evitare i frequenti ricorsi allo spuntino fuori orario (tipico nei ragazzi mentre studiano, guardano la tv o giocano al computer).
Al supermercato, quando si fa la spesa, cercare di evitare i reparti in cui sono esposti dolci, snacks e cibi da evitare in genere, preparare la lista della spesa ed attenersi solo a quella, leggere le etichette e controllare la data di scadenza (o il termine minimo di conservazione), acquistare prodotti ortofrutticoli di stagione e cibi di produzione locale, preferire i cibi confezionati con imballo minimo o riciclabile/riutilizzabile (come la carta o il vetro), assicurarsi che i cibi siano in confezioni sigillate, integre e prive di gonfiori e, soprattutto, fare la spesa in base a ciò che si ha intenzione di cucinare (e non il contrario). Un'ottima cosa sarebbe pianificare gli acquisti con cadenza settimanale in base alle prescrizioni nutrizionali della piramide alimentare italiana, che indica quante volte alla settimana bisognerebbe consumare i vari alimenti.
Per quanto riguarda i prodotti ortofrutticoli, è importante valutarne la freschezza. I prodotti freschi sono turgidi al tatto, dai colori brillanti e vivi e con il picciolo non rinsecchito. L'acquisto del pesce, invece, presuppone la valutazione di parametri quali: rigidità (il pesce non deve essere floscio), odore (non deve essere di putrefazione, ma salso, di mare), aspetto generale e occhio (devono essere brillanti, l'occhio convesso e senza patine), pelle (deve essere tesa e umida), consistenza (deve essere soda, non friabile e/o dai colori strani).
Per la salvaguardia del portafoglio è bene valutare sempre se le offerte speciali sono davvero convenienti, evitare le confezioni elaborate (salumi già affettati e simili costano di più) e controllare sempre lo scontrino (gli errori di battitura ci sono anche al supermercato).
Una volta a casa, è importante riporre la spesa nel modo corretto in dispensa o nel frigorifero, affinché le derrate alimentari mantengano in modo ottimale le proprie caratteristiche sensoriali e non si deteriorino. A tale scopo, è sufficiente seguire le indicazioni per la conservazione riportate sull'etichetta o sull'imballaggio degli alimenti e tenere sempre presente che non bisogna stipare al massimo il frigorifero o il congelatore, meglio lasciare spazio per la circolazione dell'aria.
In cucina, infine, meglio scegliere metodi di cottura blandi (al vapore, al forno ecc), che permettano di conservare al meglio le caratteristiche nutrizionali dei cibi. Limitare l'uso del burro, a favore dell'olio extravergine di oliva. Evitare l'uso di salse (maionese, ketchup ecc). Includere sempre un contorno di verdure sia a pranzo che a cena e...seguire i consigli della piramide alimentare. Importante anche cercare di soddisfare i gusti di tutti, come? Variando molto spesso nella scelta degli alimenti, ad esempio non fate sempre la pasta, ma anche il riso, l'orzo, il farro e gli altri cereali. Questo permetterà anche di educare i vostri figli a consumare tutti gli alimenti e fornirà loro la giusta varietà di nutrienti, indispensabile per crescere sani e per mantenersi in salute da adulti.


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